Nina Roza: il film di Geneviève Dulude-De Celles arriva alla Festa del Cinema di Roma

Nina Roza, il nuovo film della regista canadese Geneviève Dulude-De Celles, sarà presentato in anteprima alla 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma, nella sezione Best Of. Il lungometraggio, già presentato alla Berlinale 2026, dove ha conquistato l’Orso d’Argento per la Miglior Sceneggiatura, arriverà nelle sale italiane dal 29 ottobre, distribuito da LSPG Popcorn.

Il film è una coproduzione tra Canada, Bulgaria, Belgio e Italia ed è stato scelto dal Canada per rappresentare il Paese nella corsa alla nomination agli Oscar® come Miglior Film Internazionale.

La trama

Al centro della storia c’è Mihail, interpretato da Galin Stoev, un uomo che ha lasciato la Bulgaria quasi trent’anni prima per costruire una nuova vita a Montréal. Specialista d’arte, riceve l’incarico da un importante collezionista di verificare l’autenticità dei dipinti realizzati da Nina, una bambina bulgara di otto anni diventata improvvisamente famosa grazie alle sue opere.

Quella che inizialmente sembra una semplice indagine professionale si trasforma per Mihail in un viaggio nel proprio passato. Tornare in Bulgaria significa infatti confrontarsi con ricordi, assenze e legami familiari che pensava di aver lasciato alle spalle.

L’incontro con Nina riporta inoltre alla memoria la figlia Roza, riaprendo ferite legate alla sua storia personale e familiare. Attraverso il mistero sull’autenticità dei dipinti, il film sviluppa così una riflessione sull’identità, sulla memoria e sul valore che attribuiamo alle immagini e alle persone.

Il cast

Nel cast troviamo Galin Stoev, Sofia Stanina ed Ekaterina Stanina, gemelle nella vita e interpreti entrambe di Nina, insieme a Michelle Tzontchev, nel ruolo di Roza, Christian Bégin e l’attrice italiana Chiara Caselli.

La regia e i temi

Geneviève Dulude-De Celles, già regista di A Colony, sceglie per Nina Roza un linguaggio più impressionistico, costruito attraverso il rapporto tra immagini e suoni.

Il mondo dell’arte diventa così il punto di partenza per una ricerca più personale: mentre Mihail cerca di stabilire se i dipinti di Nina siano autentici, è costretto a interrogarsi sulla propria identità e sulle conseguenze delle scelte compiute nel corso della sua vita.

Il film si muove tra Montréal e la Bulgaria, mettendo in relazione culture, generazioni e differenti forme di appartenenza. Al centro rimane il rapporto tra passato e presente e il difficile confronto con ciò che si è lasciato indietro.

Uscita al cinema

Dopo l’anteprima del 23 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Best Of, Nina Roza arriverà nelle sale italiane dal 29 ottobre, distribuito da LSPG Popcorn.

Festa Del Cinema Di Roma 2026

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