La prestigiosa Sala Luttazzi di Trieste celebra la grande musica: “Sulle ali della melodia” un viaggio emozionante tra opera e musical
Domenica 6 settembre 2026, alle ore 18:00, la prestigiosa Sala Luttazzi (LINK) di Trieste ospiterà un appuntamento musicale di straordinario fascino, capace di unire tradizione lirica, teatro musicale e grandi melodie internazionali in un unico percorso artistico. La Nova Academia Alpe Adria e Piccolo Georg & Friends presenteranno il concerto dal titolo “Sulle ali della melodia, dall’opera alle melodie senza tempo”, inserito nella rassegna “Una Luce Sempre Accesa”. Progetto culturale che continua a valorizzare la forza della musica quale linguaggio universale di bellezza, memoria ed emozione.

La serata nasce dalla volontà di creare un incontro raffinato tra grandi interpreti, repertori immortali e una sala prestigiosa, luogo ideale per accogliere un evento nel quale la qualità artistica diventa protagonista assoluta.
La Sala Luttazzi, con la sua atmosfera elegante e la sua vocazione culturale, rappresenterà il palcoscenico perfetto per un viaggio musicale che accompagnerà il pubblico dalle pagine più celebri dell’opera italiana fino alle melodie che hanno conquistato intere generazioni.
Sulle ali della melodia a Trieste
Protagonisti saranno cinque straordinari interpreti vocali: Elisa Iovéle (in arte Del Bianco), soprano; Sibilla Serafini, mezzosoprano; Ennio Ficiur, tenore; Dante Roberto Muro, basso; Mauro Berton, crooner. Artisti accomunati da una solida formazione, da una grande esperienza internazionale e da una profonda sensibilità interpretativa.
Accanto alle voci dei protagonisti, impreziosiranno il concerto la partecipazione straordinaria del M° Stefano Casaccia al flauto, interprete e docente impegnato nella valorizzazione degli strumenti storici, e la presenza del pianista M° Corrado Gulin, musicista di fama internazionale con una carriera ricca di prestigiose collaborazioni.
Un cast d’eccellenza per una serata ricca di emozioni
Elisa Iovéle rappresenta una delle voci più versatili della nuova scena lirica italiana.

Formatasi al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, ha conseguito i Diplomi Accademici di primo e secondo livello in Canto lirico, ottenendo quest’ultimo con lode grazie all’interpretazione del ruolo di Violetta ne La Traviata.
Il suo percorso artistico l’ha portata a debuttare importanti ruoli operistici, tra cui Violetta, Adina ne L’elisir d’amore e Rosina ne Il barbiere di Siviglia, affermandosi anche attraverso concerti dedicati al repertorio cameristico, sacro, al musical e alla musica contemporanea.
Sibilla Serafini, mezzosoprano dalla raffinata esperienza internazionale.

Ha perfezionato la propria arte con importanti maestri del panorama lirico e ha ottenuto una borsa di studio presso la prestigiosa Berlin Opera Academy, dove ha debuttato nei ruoli di Zita in Gianni Schicchi e della Badessa in Suor Angelica.
La sua attività concertistica l’ha condotta in Italia e all’estero, con importanti esibizioni in Europa, collaborazioni prestigiose e interpretazioni che spaziano dall’opera alla musica antica fino alla contemporaneità, dimostrando una continua ricerca artistica.
Ennio Ficiur, tenore, attore e performer triestino originario di Muggia.

Porta sul palco una formazione completa maturata tra il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste e la prestigiosa Royal Central School of Speech and Drama di Londra.
La sua esperienza nel musical theatre, nella recitazione e nella tecnica scenica gli consente di affrontare con naturalezza opera, operetta e teatro musicale, grazie a una particolare capacità di fondere qualità vocale, presenza scenica e intensa comunicazione emotiva.
Artisti di fama internazionale e un repertorio senza tempo
Dante Roberto Muro, basso italiano apprezzato sui palcoscenici nazionali e internazionali. Rappresenta una delle voci più autorevoli del panorama lirico contemporaneo, grazie a una tecnica solida e a un timbro di grande personalità.

Perfezionatosi con figure leggendarie quali Virginia Zeani, Mirella Freni, Riccardo Muti, Leone Magiera e Maria Chiara. Ha interpretato numerosi ruoli fondamentali del repertorio per basso, esibendosi in importanti teatri e festival in Italia, Europa e Giappone.
La sua attività artistica comprende anche la formazione, la direzione artistica, il vocal coaching e la promozione della cultura musicale, confermando un impegno costante nella diffusione dell’opera e nella crescita delle nuove generazioni.
Mauro Berton porterà invece sul palco l’eleganza senza tempo del crooner.

Interprete capace di evocare il fascino dello swing internazionale attraverso le atmosfere create da grandi artisti come Frank Sinatra, Dean Martin, Nat King Cole e Michael Bublé.
La sua voce calda e raffinata accompagnerà il pubblico verso il repertorio delle grandi melodie popolari, creando un ponte ideale tra tradizione americana, musica italiana e suggestioni romantiche.
Il M° Stefano Casaccia arricchirà il concerto con la sua straordinaria esperienza nel mondo del flauto dolce e degli strumenti storici, frutto di una lunga attività dedicata alla ricerca musicale e alla prassi esecutiva storicamente informata.
Docente presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste. Casaccia unisce attività concertistica e didattica, contribuendo alla valorizzazione di un patrimonio musicale che continua a rivelare nuove possibilità espressive.
Al pianoforte sarà presente il M° Corrado Gulin, artista dalla carriera internazionale, protagonista di concerti, incisioni discografiche, collaborazioni con prestigiose istituzioni musicali e attività di divulgazione culturale in numerosi Paesi.
Pianista solista e camerista, Gulin ha collaborato con importanti realtà come il Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Trieste e il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia, ricevendo riconoscimenti nazionali e internazionali per la sua attività musicale.
Sulle ali della melodia alla Sala Luttazzi di Trieste: un concerto che unisce generazioni attraverso la musica
Il programma della serata accompagnerà il pubblico attraverso alcune delle pagine più amate della storia musicale. Dall’opera lirica con “Vi ravviso o luoghi ameni” da La Sonnambula di Bellini, la celebre Habanera dalla Carmen di Bizet, “La donna è mobile” dal Rigoletto di Verdi, fino a brani di Donizetti, Rossini, Offenbach, Mozart e Lehár.
Il percorso proseguirà con grandi melodie senza tempo come “What a Wonderful World”, le celebri pagine di West Side Story di Bernstein, tra cui “Maria” e “Tonight”, fino a “All I Ask You” dal Fantasma dell’Opera, “Stars” da Les Misérables e altri capolavori del musical internazionale.
Non mancheranno emozioni legate alla canzone d’autore e ai grandi interpreti del Novecento con “La vie en rose” di Edith Piaf, “Memory” dal musical Cats, “My Way” di Frank Sinatra e il momento finale corale affidato a tutti gli artisti con la poetica “Moon River” di Henry Mancini.
Sulle ali della melodia a Trieste sarà dunque molto più di un concerto: sarà un incontro tra epoche, stili e sensibilità artistiche diverse, unite dalla forza universale della musica e dalla passione di chi ogni giorno contribuisce a custodirne il valore.
Un appuntamento pensato per celebrare l’arte, gli interpreti e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento. Verrà offerto al pubblico una serata nella quale la grande musica potrà nuovamente accendere emozioni, ricordi e nuove meraviglie.
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