Come bloccare la scansione di ChatGPT e OpenAI su WordPress

Bloccare la scansione di ChatGPT e OpenAI su WordPress è diventata una richiesta sempre più frequente tra blogger, editori e proprietari di siti web che non desiderano che i propri contenuti vengano utilizzati per l’addestramento o la raccolta di dati da parte di sistemi di intelligenza artificiale.

Molti utenti cercano informazioni utilizzando frasi come:

  • bloccare ChatGPT dal mio sito
  • impedire a OpenAI di leggere il mio sito
  • escludere ChatGPT da WordPress
  • bloccare GPTBot
  • evitare la scansione AI del sito
  • impedire ai crawler AI di accedere ai contenuti
  • bloccare OpenAI robots.txt

La buona notizia è che WordPress permette di gestire gran parte di queste limitazioni tramite il file robots.txt.

Cos’è GPTBot

OpenAI utilizza un crawler chiamato:

GPTBot

Questo bot visita i siti web per raccogliere informazioni pubblicamente accessibili.

OpenAI ha dichiarato che i proprietari dei siti possono controllarne l’accesso utilizzando il file robots.txt.

In pratica funziona come:

  • Googlebot per Google
  • Bingbot per Bing
  • GPTBot per OpenAI

Il metodo più semplice: modificare robots.txt

Su WordPress puoi utilizzare il file:

robots.txt

presente nella directory principale del sito.

Se il file non esiste puoi crearlo manualmente.

Per bloccare GPTBot inserisci:

User-agent: GPTBot
Disallow: /

Questo comunica al crawler di OpenAI di non effettuare scansioni sul sito.

Migliore configurazione robots.txt WordPress: esempio ottimizzato per SEO

Bloccare anche altri crawler AI

Negli ultimi anni sono comparsi numerosi bot utilizzati da sistemi di intelligenza artificiale.

Puoi aggiungere anche:

User-agent: GPTBot
Disallow: /

User-agent: ChatGPT-User
Disallow: /

User-agent: CCBot
Disallow: /

User-agent: Google-Extended
Disallow: /

Cosa significano

GPTBot

Bot utilizzato da OpenAI.

ChatGPT-User

Può essere utilizzato quando un utente chiede a ChatGPT di recuperare informazioni da un sito specifico.

CCBot

Crawler utilizzato da Common Crawl, una delle più grandi raccolte pubbliche di dati web.

Google-Extended

Consente di limitare l’utilizzo dei contenuti da parte dei modelli AI di Google senza influenzare l’indicizzazione tradizionale.

Non bloccare Google e Bing

Uno degli errori più comuni consiste nel modificare robots.txt in modo troppo aggressivo.

Ad esempio NON utilizzare:

User-agent: *
Disallow: /

Perché bloccherebbe:

  • Googlebot
  • Bingbot
  • DuckDuckBot
  • Yahoo
  • altri motori di ricerca

con effetti devastanti sulla SEO.

Se il tuo obiettivo è bloccare soltanto l’intelligenza artificiale, devi intervenire esclusivamente sui crawler specifici.

Esempio consigliato per WordPress

Per la maggior parte dei siti WordPress puoi utilizzare:

User-agent: GPTBot
Disallow: /

User-agent: ChatGPT-User
Disallow: /

User-agent: CCBot
Disallow: /

User-agent: Google-Extended
Disallow: /

Questa configurazione lascia completamente funzionanti:

  • Google Search
  • Googlebot
  • Bing
  • Bingbot
  • Yahoo
  • DuckDuckGo

ma limita diversi sistemi utilizzati per la raccolta dati AI.

Migliore configurazione robots.txt WordPress: esempio ottimizzato per SEO

Come modificare robots.txt su WordPress

Se utilizzi Yoast SEO:

Vai su:

Yoast SEO → Strumenti → Editor file

Se il tuo hosting lo consente, potrai modificare direttamente robots.txt.

In alternativa utilizza:

File Manager → cartella principale del sito

e modifica il file manualmente.

Verificare che robots.txt sia accessibile

Dopo aver salvato le modifiche visita:

https://tuosito.it/robots.txt

Dovresti vedere il contenuto del file direttamente nel browser.

Questo conferma che il file è stato letto correttamente dal server.

robots.txt è una protezione assoluta?

No.

Questo è un punto molto importante.

Il file robots.txt è una richiesta volontaria rivolta ai crawler.

I bot legittimi generalmente rispettano queste direttive.

Tuttavia:

  • non è una protezione tecnica assoluta
  • non impedisce l’accesso tramite browser
  • non blocca utenti reali
  • non blocca bot malevoli

Per una protezione più rigida servono firewall, regole server o sistemi anti-bot avanzati.

È possibile bloccare OpenAI dal server?

Sì.

Su server Apache o Nginx è possibile bloccare direttamente il crawler tramite User-Agent.

Questa soluzione è più efficace del robots.txt perché il server rifiuta completamente la connessione.

Tuttavia richiede accesso alla configurazione del server ed è consigliata a utenti più esperti.

Come capire se GPTBot visita il sito

Se utilizzi:

puoi consultare i log degli accessi.

Nei log potresti trovare richieste con User-Agent:

GPTBot

oppure altri crawler AI.

Questo è il metodo più affidabile per verificare eventuali visite. Proteggere il proprio sito WordPress? Wordfence Security Firewall

Box rapido

Bloccare ChatGPT e OpenAI su WordPress

Puoi limitare la scansione dei contenuti da parte dei crawler AI utilizzando il file robots.txt senza compromettere Google, Bing e gli altri motori di ricerca tradizionali.

1. Apri il file robots.txt
2. Aggiungi la regola per GPTBot
3. Blocca anche ChatGPT-User e CCBot
4. Non utilizzare User-agent: *
5. Verifica il file visitando tuosito.it/robots.txt