Come Installare Virtualmin su Ubuntu e Installare WordPress
Introduzione a Virtualmin
Virtualmin è un pannello di controllo open-source per la gestione di server web. Basato su Webmin, offre strumenti intuitivi per amministrare domini virtuali, configurare server web, gestire database, e-mail e molto altro. È una soluzione ideale per chi desidera gestire più siti web da un’unica interfaccia, semplificando l’implementazione di piattaforme come WordPress.
Con Virtualmin, è possibile:
- Gestire domini virtuali.
- Configurare e amministrare server Apache o Nginx.
- Configurare database MySQL o PostgreSQL.
- Automatizzare la configurazione di certificati SSL.
- Monitorare le risorse del server.
In questa guida, vedremo come installare Virtualmin su un server Ubuntu e come utilizzarlo per implementare WordPress.
Prerequisiti
- Un server Ubuntu 22.04 o 20.04 con accesso root.
- Un nome di dominio configurato e puntato verso l’indirizzo IP del server.
- Una connessione Internet stabile.
Passaggi per Installare Virtualmin
1. Aggiornare il Sistema
Assicurati che il sistema operativo sia aggiornato.
sudo apt update && sudo apt upgrade -y
2. Installare le Dipendenze Necessarie
Virtualmin richiede alcuni pacchetti di base. Installiamoli:
sudo apt install wget curl gnupg -y
3. Scaricare lo Script di Installazione di Virtualmin
Scarica lo script di installazione ufficiale di Virtualmin:
wget http://software.virtualmin.com/gpl/scripts/install.sh
4. Assegnare i Permessi di Esecuzione allo Script
Rendi lo script eseguibile:
chmod +x install.sh
5. Avviare l’Installazione di Virtualmin
Esegui lo script per avviare l’installazione:
sudo ./install.sh
Durante l’installazione, segui le istruzioni fornite a schermo. Lo script installerà automaticamente Webmin, Virtualmin e tutte le dipendenze richieste.
Leggi anche: Come Rimuovere i Vecchi Kernel da Ubuntu e Ottimizzarne le Prestazioni
Di seguito lo Script completo per l’installazione di Virtualmin con server APACHE:
sudo sh -c "$(curl -fsSL https://software.virtualmin.com/gpl/scripts/virtualmin-install.sh)" -- --bundle LAMP
6. Accedere a Virtualmin
Una volta completata l’installazione, puoi accedere all’interfaccia di Virtualmin aprendo un browser web e visitando:
https://<IP-del-server>:10000
Ad esempio:
https://192.168.1.100:10000
Utilizza le credenziali del tuo utente root per effettuare l’accesso.

Configurazione di WordPress tramite Virtualmin
1. Creare un Nuovo Dominio Virtuale
- Accedi a Virtualmin.
- Vai su Create Virtual Server.
- Inserisci i dettagli del dominio (nome dominio, password amministratore, ecc.).
- Clicca su Create Server.

2. Installare WordPress
- Vai su Install Scripts nel menu di Virtualmin.
- Seleziona il dominio appena creato.
- Scegli WordPress dalla lista degli script disponibili.
- Configura i dettagli di installazione, come il percorso e le credenziali.
- Clicca su Install Now.
Virtualmin installerà automaticamente WordPress, creando anche un database dedicato.

3. Configurare un Certificato SSL
- Vai su Server Configuration > SSL Certificate(Certificato SSL).
- Seleziona Let’s Encrypt.
- Inserisci il nome del dominio e clicca su Request Certificate.

Virtualmin è uno strumento potente che semplifica la gestione di server web e la configurazione di applicazioni come WordPress. Seguendo questa guida, hai appreso come installare Virtualmin su Ubuntu e configurare un sito WordPress con pochi clic. Ora hai un ambiente professionale pronto per ospitare i tuoi progetti web. Come Installare Virtualmin su Ubuntu con Apache o NGINX
Leggi anche: Come Installare Virtualmin su Ubuntu con Apache o NGINX
SITO UFFICIALE VIRTUALMIN – LINK
Altro per te
WordpressCome duplicare un articolo WordPress con WPCode
Se pubblichi spesso articoli con una struttura simile, ricreare ogni volta tutto da zero può essere scomodo. Con questo semplice snippet per WPCode puoi…
Controllare un articolo WordPress prima della pubblicazione con WPCode
WordPress 7.1.1: bug risolti e sicurezza migliorata
WordPress 7: perché l’editor ha due scorrimenti separati, soluzione rapida!
WordPress 7 introduce i Connettori: cosa sono, a cosa servono e quanto costano
Wordfence 9.0 introduce le Passkey per proteggere il login di WordPress
