The Mandalorian and grogu, la recensione di un film che farà discutere
Di Star Wars c’è poco, ma il ritorno nella galassia lontana lontana è finalmente un capolavoro. The Mandalorian and Grogu, dopo le tre serie su Disney+, approderà sul grande schermo dal 20 maggio. La sua forza sta nella sua autonomia dalla celebre saga, ma ciò dividerà senza ombra di dubbio i fan.

The Mandalorian and Grogu lontano da Star Wars
Ci ritroviamo catapultati dopo la caduta dell’Impero, quindi dopo il sesto capitolo della saga e prima dei sequel, e la nascente Nuova Repubblica sta dando la caccia ai fuggitivi imperiali. Qui c’è subito il primo allontanamento dagli altri film “parenti” targati Star Wars, poiché l’Impero è esclusivamente una comparsa in un racconto più grande. I protagonisti indiscussi ovviamente sono Mando e Grogu, con il bimbo verde che assumerà un ruolo chiave e avrà la sua autonomia. Sarà proprio lo spazio dedicato a Baby Yoda che lascerà interdetti alcuni spettatori. Trailer Ufficiale
Grogu protagonista indiscusso
Chi si aspetterà esclusivamente un film d’azione con pochi tempi morti, caratteristica dei sequel della saga, rimarrà deluso perché The Mandalorian and Grogu non è quel lavoro. Il ruolo di Grogu, come nella serie, serve per spezzare i ritmi intensi dell’azione regalando il sorriso. Ritrovandosi però per la prima volta ad affrontare delle situazioni in completa solitudine, il film si tingerà della dolcezza infantile che il bebè verde dona. Essendo che non sono solo 5 minuti, senza ombra di dubbio qualche frangia del pubblico si annoierà. A mio avviso, però, quelle scene rappresentano il succo dell’universo mandaloriano e sono di una bellezza unica.

Sorprese e ma anche rimpianti
Il film, per come è strutturato, sembra composto da due episodi uniti, con la seconda parte che ha poco a che vedere con l’inizio, ma fornirà il significato dell’intera opera. Nonostante le premesse dello Star Wars Day, l’Impero finisce presto in secondo piano, lasciando il ruolo di veri antagonisti agli Hutt. Tra questi, il nipote di Jabba è una rivelazione: un personaggio riuscito che, purtroppo, esce di scena troppo in fretta. Allo stesso modo, resta confinata a un’unica, singola apparizione la visione di Pedro Pascal senza maschera.

Non un film per nostalgici
Di Star Wars, oltre ai viaggi intergalattici, c’è veramente poco. Non è un film per i nostalgici delle spade laser e dei Jedi. L’unico contentino è stato mostrare Grogu che medita richiamando il vecchio Yoda, poi niente di più. I duelli e gli scontri sono più con dei mostri che con i soldati imperiali e anche la colonna sonora cambia registro rispetto all’originale. Questa scelta narrativa funziona perché esalta il film per la sua trama e i suoi protagonisti, non per aver mostrato due spade laser a ricordo di Luke e Darth Vader.
Mandalorian and Grogu merita di essere discusso
La trama convince, i personaggi pure, e le scene di Grogu sono uno spettacolo a tutti gli effetti. Il film riassume la vera anima della serie. Ora resta da vedere se sarà ammirato anche dai non spettatori di Disney+. Il film quindi lo consiglio a tutti, anche a chi è stato lontano dalle Guerre Stellari prima d’ora. Spaccherà in due il pubblico, ne sono certo, ma se ne parlerà e questo lavoro merita di essere discusso.
- Ultime news Star Wars su LucasFilm
- STAR WARS DAY: ALESSIA ZECCHINI E HELENA BOURDILLON SI SFIDANO SOTT’ACQUA A Y-40 THE DEEP JOY



















