Backrooms: Everything Must Go Edition, il fenomeno horror torna al cinema con 16 minuti inediti

Dopo aver conquistato il botteghino mondiale e trasformato una leggenda nata su Internet in uno degli eventi cinematografici dell’anno, Backrooms torna nelle sale italiane dal 3 luglio con una nuova versione estesa, Backrooms: Everything Must Go Edition. Distribuito in Italia da I Wonder Pictures, il film di Kane Parsons sarà proiettato in circa 200 cinema in contemporanea con gli Stati Uniti, proponendo agli spettatori una sequenza inedita di 16 minuti che amplia l’esperienza narrativa. Il film Backrooms è in programmazione nelle sale romane come evento speciale limitato nei giorni del 3, 4 e 5 luglio. Le proiezioni termineranno quindi ufficialmente sabato 5 luglio 2026.

Backrooms

Il ritorno dell’horror rivelazione del 2026 di Backrooms Everything Must Go Edition

L’operazione rappresenta un caso piuttosto raro: a poco più di un mese dall’uscita originale, il film torna sul grande schermo in una versione arricchita, pensata sia per chi desidera rivivere l’incubo delle Backrooms, sia per chi non ha ancora visto il fenomeno cinematografico.

Negli Stati Uniti la nuova edizione è intitolata Everything Must Go Edition e porta la durata complessiva a circa 2 ore e 6 minuti. Il contenuto aggiuntivo, mantenuto volutamente avvolto nel mistero, è stato descritto come una lunga sequenza esclusiva destinata alle sale cinematografiche. Alcune fonti americane parlano di materiale collocato dopo i titoli di coda, mentre la distribuzione italiana presenta l’aggiunta come una nuova sequenza narrativa di 16 minuti.

Da creepypasta a fenomeno mondiale

Il successo di Backrooms rappresenta uno degli esempi più significativi di come la cultura digitale possa trasformarsi in cinema mainstream.

Tutto nasce nel 2019, quando su un forum online compare un’immagine di un anonimo ufficio dai muri gialli illuminato da fredde luci al neon. Attorno a quella fotografia prende forma una delle creepypasta più celebri degli ultimi anni: le Backrooms, uno spazio infinito composto da corridoi, stanze vuote e ambienti apparentemente ordinari ma profondamente inquietanti.

L’idea si basa sul concetto di “liminal space”, ovvero luoghi di passaggio che, una volta svuotati della presenza umana, generano un forte senso di disagio e straniamento. Scuole deserte, uffici abbandonati, centri commerciali vuoti e alberghi senza persone diventano così scenari perfetti per alimentare la paura dell’ignoto.

Kane Parsons racconta Backrooms Everything Must Go Edition

Il principale artefice dell’esplosione del fenomeno è Kane Parsons, conosciuto online come Kane Pixels.

Appena adolescente, Parsons pubblicò su YouTube una serie di cortometraggi in stile found footage dedicati alle Backrooms. Realizzati con software di grafica 3D e una sorprendente maturità registica, quei video conquistarono milioni di visualizzazioni e ridefinirono l’immaginario della leggenda.

Il primo episodio della serie supera oggi gli 88 milioni di visualizzazioni, mentre il giovane autore è diventato il più giovane regista ad aver diretto un lungometraggio prodotto da A24, casa di produzione ormai sinonimo di horror d’autore contemporaneo.

Un successo da record

Quello che sembrava un progetto destinato ai fan del web è rapidamente diventato un successo internazionale.

Secondo gli ultimi dati disponibili, Backrooms ha superato i 330 milioni di dollari d’incasso mondiale, diventando il maggiore successo commerciale nella storia della A24 a fronte di un budget di circa 10 milioni di dollari.

Anche l’Italia ha risposto con entusiasmo:

  • oltre 600.000 spettatori nelle sale;
  • circa 4,7 milioni di euro al botteghino;
  • centinaia di milioni di visualizzazioni dei contenuti social dedicati al film.

Il cast

Accanto alla regia di Kane Parsons troviamo un cast di grande livello composto da:

  • Chiwetel Ejiofor, candidato all’Oscar;
  • Renate Reinsve, candidata all’Oscar;
  • Mark Duplass;
  • Finn Bennett;
  • Lukita Maxwell.

La sceneggiatura è firmata da Kane Parsons insieme a Will Soodik, mentre tra i produttori figura anche James Wan, autore di saghe horror come The Conjuring e Insidious.

Perché questa nuova versione?

L’operazione segue una strategia sempre più frequente nell’industria cinematografica: riportare rapidamente in sala un grande successo con contenuti esclusivi per incentivare una seconda visione.

Nel caso di Backrooms, però, la scelta appare anche coerente con la natura stessa dell’opera. L’universo creato da Kane Parsons si fonda infatti su misteri, indizi nascosti e frammenti di storia disseminati tra film, video online e contenuti aggiuntivi. I sedici minuti inediti potrebbero quindi ampliare la mitologia delle Backrooms e offrire nuovi elementi destinati ad alimentare le teorie della community, in attesa del sequel già annunciato negli Stati Uniti.

Backrooms Everything Must Go Edition: Un horror che nasce dalla rete

Il caso Backrooms dimostra come il confine tra Internet e cinema sia ormai sempre più sottile. Una semplice immagine diventata virale, una serie realizzata su YouTube e la creatività di un giovane autore sono riuscite a trasformarsi in uno dei maggiori fenomeni horror degli ultimi anni.

Con Everything Must Go Edition, Kane Parsons invita il pubblico a tornare ancora una volta dentro quel labirinto di stanze gialle e corridoi infiniti dove la paura non nasce dai mostri, ma dalla sensazione inquietante di trovarsi in un luogo familiare… dal quale sembra impossibile uscire.

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