Quando si parla dei guadagni di Conor McGregor, si entra in un mondo fatto di milioni di dollari, contratti televisivi, sponsorizzazioni e percentuali sugli incassi degli eventi. Ma quanto ha guadagnato davvero l’irlandese per salire nell’ottagono?
La risposta non è così semplice. Le cifre ufficiali rese pubbliche rappresentano soltanto una parte dei suoi compensi, perché alcuni accordi prevedono bonus e percentuali sugli incassi pay-per-view che non vengono sempre comunicati.
I primi incontri: si parte da poche migliaia di dollari
Quando McGregor debuttò in UFC nel 2013, era ancora lontano dai guadagni milionari. Per il suo primo incontro contro Marcus Brimage ricevette un compenso decisamente più contenuto rispetto a quello che avrebbe ottenuto negli anni successivi.
Secondo i dati raccolti da Salary Sport, per la vittoria contro Max Holloway nell’agosto 2013 risultano 24.000 dollari, compreso il bonus vittoria.
La crescita arrivò rapidamente. Nel 2015, dopo le vittorie contro Chad Mendes e José Aldo, il suo nome era già diventato uno dei più importanti dell’organizzazione.
Khabib, Mayweather e gli incassi milionari
Uno degli incontri più redditizi della carriera di McGregor è stato quello contro Khabib Nurmagomedov, disputato nell’ottobre 2018.
L’irlandese ha dichiarato di aver guadagnato circa 50 milioni di dollari per quella serata, considerando anche le entrate legate al pay-per-view. Non si tratta però di una borsa ufficiale interamente verificata.
Ancora più particolare è stato il suo passaggio alla boxe. Nel 2017 ha affrontato Floyd Mayweather in un incontro seguito in tutto il mondo. Le stime dei suoi guadagni si aggirano intorno ai 100 milioni di dollari.
Una cifra enorme, che ha contribuito a trasformarlo in uno degli sportivi più ricchi del pianeta.
Conor McGregor: i guadagni di una carriera milionaria
Dagli incontri UFC alla sfida con Floyd Mayweather, fino al successo commerciale di Proper No. Twelve. Ecco alcune delle cifre più importanti associate alla carriera dell’irlandese.
Stima Forbes dei guadagni complessivi nell’anno, soprattutto grazie alle attività commerciali.
Stima ampiamente riportata dei guadagni di McGregor per il match di boxe del 2017.
Cifra attribuita alle dichiarazioni di McGregor sul suo incasso complessivo per l’evento del 2018.
Valore potenziale complessivo dell’operazione di vendita della quota di maggioranza, non incasso personale di McGregor.
Le tappe economiche della carriera
McGregor entra nell’organizzazione e comincia a costruire la propria popolarità internazionale.
Il passaggio alla boxe porta l’irlandese al centro di uno degli eventi più seguiti della sua carriera.
McGregor lancia il suo marchio di whiskey, aprendo una nuova attività commerciale.
L’operazione con Proximo Spirits viene valutata fino a 600 milioni di dollari.
Le cifre riportate comprendono stime, dichiarazioni personali e operazioni commerciali. Il valore di una vendita aziendale non coincide con il denaro incassato personalmente. I compensi degli incontri possono comprendere borse, bonus e percentuali sugli incassi.
Valori in dollari USA. Cifre indicative e riferite agli anni indicati. Le stime non rappresentano un bilancio ufficiale dei patrimoni o dei guadagni personali.
Il vero affare è arrivato fuori dall’ottagono
La parte più interessante della storia riguarda Proper No. Twelve, il marchio di whiskey irlandese lanciato da McGregor nel 2018.
Nel 2021 è stata annunciata la vendita della quota di maggioranza a Proximo Spirits, in un’operazione valutata fino a 600 milioni di dollari. Attenzione, però: il valore complessivo dell’operazione non corrisponde automaticamente alla somma incassata personalmente dal fighter.
Secondo Forbes, nel 2021 McGregor ha raggiunto 180 milioni di dollari di guadagni complessivi nell’anno considerato dalla classifica. Soltanto una parte proveniva dagli incontri, mentre la quota maggiore arrivava dalle attività commerciali e dalle sponsorizzazioni.
Quanto vale davvero un incontro per McGregor?
Non esiste una tariffa unica. Un incontro UFC può prevedere un compenso garantito, bonus, accordi commerciali e percentuali sugli incassi. Per McGregor, soprattutto negli eventi più importanti, la componente legata al pubblico e al pay-per-view ha avuto un peso enorme.
È proprio questa la differenza rispetto alla maggior parte dei fighter: Conor non ha guadagnato soltanto combattendo. Ha costruito un marchio personale capace di generare denaro anche lontano dall’ottagono.
E forse è questo il suo risultato economico più interessante. Salary Sport – Borse UFC rese pubbliche
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