Intervista a Franco Onnis fondatore dei Road Sacred e ideatore del festival Sorres In Rock
Questa video intervista ci porta nel cuore pulsante del metal italiano e della sua storia più autentica, attraverso la voce di Franco Onnis (LINK): bassista, fondatore dei Road Sacred e ideatore del festival Sorres In Rock (LINK), che nel 2026 celebra la sua quarta edizione a Villa Sor.
Un dialogo intenso e ricco di memoria che parte dalle origini della scena metal in Sardegna. Un racconto che attraversa oltre quarant’anni di musica, palchi, sacrifici e passione. Franco Onnis ripercorre la nascita dei Road Sacred, band simbolo di un movimento spesso rimasto lontano dai grandi riflettori mediatici. Allo stesso tempo racconta il percorso umano e artistico che lo ha portato a trasformare un sogno personale in un progetto collettivo. Un cammino che ha dato vita al Sorres In Rock, festival diventato oggi un importante punto di riferimento per la scena metal nazionale.

Nel corso della conversazione emergono temi profondi come il legame con il territorio, la forza identitaria della Sardegna, le difficoltà logistiche e produttive delle band isolane. Viene sottolineata anche la determinazione di chi ha scelto di non arrendersi mai, costruendo opportunità invece di aspettarle. Villa Sor diventa così non solo un luogo geografico, ma un simbolo culturale e affettivo, capace di accogliere e amplificare musica, comunità e visioni.

Franco Onnis: Sorres In Rock 2026
Ampio spazio viene dedicato anche all’edizione 2026 del Sorres In Rock. Quest’anno celebra il grande metal italiano con nomi storici della scena e una forte attenzione alla qualità artistica e alla condivisione. Un festival gratuito, costruito grazie a una rete di associazioni, volontari, istituzioni e realtà musicali che collaborano con spirito di appartenenza e passione.
Questa intervista è quindi un viaggio tra musica, identità e resistenza culturale. Un racconto che parla di sogni, radici e futuro, e che restituisce tutta la forza di una scena che continua a vibrare, crescere e reinventarsi senza perdere la propria autenticità.


















