Domani sera si deciderà il destino dell’Italia, dentro o fuori dal mondiale 2026. In questo match decisivo si affronterà la Bosnia Erzegovina. Si giocherà in trasferta a Zenica. Questa mattina si è svolta la rifinitura a Coverciano, l’ultimo allenamento prima di questa finale. La nazionale sta viaggiando in queste ore verso la Bosnia e alle 19 si terrà la conferenza stampa di Gattuso accompagnato dal capitano Donnarumma.

Italia – Bosnia: Le polemiche dalla partita con l’Irlanda del Nord
Dalla rifinitura la stampa riporta più leggerezza nei volti degli azzurri rispetto ai giorni antecedenti la sfida con l’Irlanda del Nord. Infatti, dopo un primo tempo in cui la pressione è stata un limite per i nostri giocatori privi di idee e di fantasia. Nella seconda frazione di gioco è scattata quella compattezza del gruppo che ha portato alla vittoria. Il gruppo come ribadito più volte dal CT italiano è la forza di questa nazionale. Decisione evidenziata anche dalle convocazioni che hanno confermato gli stessi giocatori delle qualificazioni per non intaccare la solidità dello spogliatoio.
Nonostante la vittoria in semifinale, non sono mancate le critiche: alcuni hanno descritto un’Italia priva di idee e bloccata dal peso della responsabilità. Altre polemiche, forse ancor più accese, hanno riguardato il video dell’esultanza di Dimarco per il successo della Bosnia sul Galles. Si tratta, però, di rumori di fondo che non devono condizionare gli Azzurri. L’obiettivo principale di giovedì scorso era vincere e il traguardo è stato tagliato; in questa fase, il cinismo conta più dell’estetica. Inoltre, aver affrontato i ‘mostri del passato’ è un segnale positivo: avvertire la pressione è umano, superarla è sintomo di maturità.
Cosa aspetta gli azzurri domani
Sulla partita che ci aspetta domani ci sono molte cose da dire. Innanzitutto, si giocherà in uno stadio relativamente piccolo, ma con una storia significativa per i locali. Le prime immagini hanno poi mostrato un campo discutibile dal punto di vista del manto erboso, tant’è che la scelta di allenarsi questa mattina in Italia è stata dettata dalla necessità di non rovinare ulteriormente il campo. Questo non deve assolutamente incutere paura e nemmeno alibi essendo una situazione per entrambe le squadre. L’unico aspetto che si può dedurre è che data l’importanza della partita sommata al campo, ciò che sarà decisiva più che la tattica o la qualità sarà la voglia e l’unione del gruppo di voler conquistare questo mondiale. Mondiale che ricordiamo manca da 12 anni.

Le dichiarazioni bosniache
Anche la Bosnia è assente dal 2014 e dalle dichiarazioni del capitano Dzeko e dell’allenatore emerge con chiarezza la loro determinazione. Per l’attaccante che ha vestito diverse maglie della Serie A la differenza la farà “chi ci crede di più”. I toni sono di grande rispetto per la storia italiana e i rapporti con la loro nazione, ma sono anche di sfida per la corsa verso l’America. Il CT Barbarez dichiara che per loro la partita è più significativa rispetto agli italiani e la chiave sarà il coraggio. Ha anche affrontato il tema di un eventuale situazione di vantaggio scherzando, ma non troppo, che il bus davanti alla porta sarà la conseguenza. La conferenza stampa degli azzurri invece si terrà questa sera alle 19.
La probabile formazione italiana
Si vocifera che Gattuso sia intento a riconfermare gli undici di giovedì, con Pio Esposito pronto a subentrare quando i ritmi iniziano a calare. La scelta vedremo se verrà già confermata stasera o se la formazione verrà annunciata domani. La rosa azzurra vanta certamente una qualità superiore, ma in una sfida simile sarà il coraggio a dover fare la differenza. L’appuntamento è per domani 31 marzo alle 20.45, in diretta su Rai 1: Italia – Bosnia 2026, pronti a sostenere i nostri Azzurri in questo ultimo, decisivo passo.
Bosnia – Italia 2026
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