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Intervista a Matilde Crescentini: tra studio, lavoro e la sfida per il Titolo Italiano Pro WFC K-1

Studio, allenamenti, lavoro in palestra e un obiettivo sempre più vicino: il titolo italiano. Per conoscere meglio il percorso che la sta accompagnando verso questo importante appuntamento, abbiamo intervistato Matilde Crescentini insieme al suo maestro Marco Pavone. Il 24 ottobre 2026 a Cornaredo, l’atleta della Honbu Dojo Pavone salirà sul ring per il match valido per il Titolo Italiano Pro WFC di K-1 Style categoria 55 kg. Durante la conversazione, Matilde ha raccontato le emozioni e le aspettative che precedono una sfida così importante, parlando anche della sua vita quotidiana e dei sacrifici necessari per praticare sport a livello agonistico.

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Una giornata tra studio, lavoro e allenamenti

La vita di Matilde è scandita da impegni continui. Oltre agli allenamenti necessari per prepararsi al meglio al match, l’atleta porta avanti gli studi e lavora all’interno della palestra, dove ha anche l’opportunità di insegnare ai ragazzi tra i 13 e i 16 anni. Un ruolo che affronta con entusiasmo e senso di responsabilità, cercando di trasmettere non solo gli aspetti tecnici della disciplina, ma anche valori come rispetto, impegno e costanza. Proprio la capacità di conciliare studio, lavoro e sport rappresenta una delle sfide più importanti della sua quotidianità.

Il rapporto con Marco Pavone e l’importanza della preparazione

Nel corso dell’intervista si è parlato anche del rapporto con Marco Pavone, maestro che segue Matilde nel suo percorso sportivo e che rappresenta per lei un importante punto di riferimento. Fondamentale è anche il lavoro svolto con la nutrizionista, una figura che accompagna l’atleta nella preparazione al match. Alimentazione e allenamento procedono infatti di pari passo, soprattutto quando si tratta di arrivare nelle migliori condizioni possibili a un appuntamento così importante. Tra gli obiettivi futuri c’è anche la ricerca di uno sponsor che possa sostenere il suo percorso agonistico e aiutarla a continuare a crescere nel mondo della kickboxing.

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Matilde Crescentini posa accanto al maestro Marco Pavone nella palestra Honbu Dojo Pavone, decorata con cinture da campione

Quello di Matilde Crescentini è il racconto di una giovane atleta che affronta ogni giorno numerose sfide con determinazione e passione. Tra studio, lavoro e allenamenti, il cammino verso il titolo italiano è fatto di sacrifici e impegno costante. Il match di Cornaredo rappresenterà un momento importante del suo percorso, ma la dedizione dimostrata fino a oggi rappresenta già un esempio positivo per molti giovani che si avvicinano allo sport. 

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