Carmen Di Marzo: Dalla fiction “Roberta Valente” al teatro con “Le Gratitudini”
C’è un momento, nella carriera di un attore, in cui le scelte iniziano a raccontare qualcosa di più profondo del semplice percorso professionale: parlano di identità, di ricerca, di maturità. È in questo spazio che si colloca oggi Carmen Di Marzo, protagonista di una fase artistica densa e significativa, sospesa tra il linguaggio intimo del teatro e quello più ampio e popolare della televisione.

L’ingresso nella serie “Roberta Valente – Notaio in Sorrento
L’annuncio del suo ingresso nella terza puntata della serie Roberta Valente – Notaio in Sorrento, diretta da Vincenzo Pirozzi e prodotta da Rai Fiction insieme a Rodeo Drive, non è soltanto una notizia di casting. È il segnale di una presenza che si consolida nel panorama audiovisivo italiano, capace di inserirsi in narrazioni complesse con una cifra interpretativa riconoscibile. Per chi vuole approfondire il progetto, è possibile leggere anche: Roberta Valente – Notaio in Sorrento: la nuova fiction di primavera in prima serata su Rai 1, che racconta la genesi e le atmosfere della serie. La fiction sarà visibile anche su RAI PLAY
Nella serie — che debutterà su Rai 1 il 12 aprile — Di Marzo interpreta Gioia Pepe, una figura che si muove sul sottile confine tra apparenza e verità. Una donna borghese, apparentemente risolta, che si ritrova a fare i conti con una rivelazione familiare destabilizzante. Non è un ruolo accessorio: è uno di quei personaggi che incrinano gli equilibri narrativi, portando in superficie ciò che spesso resta sommerso. Il contesto corale della fiction, del resto, è uno degli elementi più interessanti, come emerge anche da: Cast – Roberta Valente Notaio in Sorrento: chi sono gli attori e le curiosità della fiction di Rai 1, dove si delinea un ensemble ricco e variegato.
Il ritorno al teatro con “Le Gratitudini”
Ma se la televisione rappresenta la visibilità, è il teatro a restituire la profondità del lavoro dell’attrice. In questi stessi giorni, infatti, Di Marzo è impegnata nella tournée di Le Gratitudini, adattamento del romanzo di Delphine de Vigan, con la regia di Paolo Triestino.

Qui il registro cambia radicalmente. La scena si fa essenziale, la parola diventa fragile, quasi sfuggente. Al centro c’è Michka, un’anziana donna che sta perdendo proprio ciò che ha sempre dominato: il linguaggio. Intorno a lei si muovono relazioni fatte di cura, memoria e riconoscenza. In questo contesto, condiviso con Lucia Vasini e Pierluigi Corallo, Di Marzo costruisce un lavoro che non cerca l’effetto, ma la verità.
Il filo rosso che lega questi due mondi — il set televisivo e il palcoscenico — è proprio la capacità di abitare le contraddizioni umane. Da un lato, una narrazione seriale che esplora i segreti e le tensioni familiari; dall’altro, un racconto teatrale che si interroga su ciò che resta quando le parole vengono meno. In entrambi i casi, emerge una sensibilità attoriale che rifugge la superficie.
Le date della tournée — da Teramo a Magliano Sabina, fino a Stradella e Abano Terme — disegnano una geografia emotiva oltre che fisica, portando in scena una domanda semplice e radicale: quante volte, davvero, diciamo “grazie”? Non come formula, ma come atto consapevole.
Date della tournée:
- 10 aprile – Teramo
- 11 aprile – Magliano Sabina
- 16 aprile – Stradella (Pavia)
- 23 aprile – Abano Terme
È forse proprio questa la cifra più interessante del momento artistico di Carmen Di Marzo: la scelta di progetti che interrogano, che scavano, che chiedono allo spettatore una partecipazione autentica. In un tempo in cui la velocità rischia di appiattire il racconto, il suo lavoro sembra andare in direzione opposta, restituendo complessità e spessore ai personaggi.
E così, tra le luci di un set televisivo e il silenzio carico di senso di una scena teatrale, si delinea il profilo di un’attrice che non si limita a interpretare storie, ma le attraversa. E, nel farlo, invita anche chi guarda a fermarsi — e ad ascoltare davvero.
Maria Vera Ratti: Il nuovo volto della Fiction italiana, da Enrica Colombo a Roberta Valente
Tutto quello che devi sapere su Carmen Di Marzo e la fiction “Roberta Valente – Notaio in Sorrento”
Carmen Di Marzo è un’attrice italiana attiva tra televisione e teatro, attualmente nel cast della fiction Rai 1 Roberta Valente – Notaio in Sorrento e impegnata nello spettacolo Le Gratitudini.
Recita nella fiction Rai 1 Roberta Valente – Notaio in Sorrento, diretta da Vincenzo Pirozzi e prodotta da Rai Fiction e Rodeo Drive.
Interpreta Gioia Pepe, un personaggio complesso che vive tra apparenza sociale e verità familiari nascoste.
La protagonista della serie è Maria Vera Ratti, interprete del personaggio di Roberta Valente.
Il cast include Maria Vera Ratti (Roberta Valente), Alessio Lapice (Stefano), Sebastiano Somma (Capasanta), Flavia Gatti, Erasmo Genzini e Carmen Di Marzo (Gioia Pepe).
La serie racconta vicende familiari e giudiziarie ambientate a Sorrento, tra segreti, tensioni e rivelazioni che cambiano gli equilibri dei personaggi.
È in tournée con lo spettacolo Le Gratitudini, tratto dal romanzo di Delphine de Vigan e diretto da Paolo Triestino.
Racconta la storia di Michka, un’anziana donna che perde il linguaggio e affronta temi come memoria, cura e riconoscenza.



















