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Gackt arriva in Italia!!!! Il mitico cantante giapponese sarà a Roma il 26 giugno all’Ippodromo delle Capannelle

Incredibile ma vero! Il mitico Gackt, il cantante giapponese, strafamoso nel suo paese, sbarcherà presto in Italia! I suoi fans italiani sono letteralmente elettrizzati da questa notizia e lui…lo è più di loro! Sono giorni, infatti, che l’artista non fa altro che postare e ripostare sulla sua pagina Instagram stories nelle quali parla del suo arrivo a Roma la prossima estate, insieme al video promozionale in cui mostra la nostra capitale in tutta la sua magnificenza. 

Gackt on stage con gli Yellow Fried Chickez (YFCz)

Gackt

Lo show  si terrà alle 19.00 il prossimo 26 Giugno all’Ippodromo delle Capanelle  (Via Appia Nuova 1245) nell’ambito del Fate Festival (in associazione con Rock In Roma) e Gackt si presenterà on stage con la sua band “storica” gli Yellow Fried Chicken (YFCz). I biglietti sono già in prevendita su TicketOne

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Il nuovo singolo Stand Alone

Gackt

Nel frattempo è uscito anche il suo nuovo singolo che si intitola Stand Alone, che è stato trasmetto in anteprima nel programma Tune lo scorso 29 ottobre. 

In occasione del prossimo tour in America Latina  e in Europa Gackt, come abbiamo già accennato, ha rispolverato anche la sua vecchia band, gli YFCz,  che si erano  sciolti nel 2012 e con  i  quali ha ripreso ad esibirsi dal 2024. 

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Ma chi è Gackt? Questo articolo è per tutti quelli nel nostro paese che ancora non lo conoscono bene o non lo conoscono affatto.

Chi è Gackt

Gackt

Gackt (vero nome Gakuto Oshiro) è nato ad Okinawa il 4 luglio 1973. Cantautore, polistrumentista, attore e produttore, in patria si è guadagnato la grande fama come cantante della band visual kei Malice Mizer con la quale ha militato del 1995 al 1998. Con i Malice Mizer ha inciso tre dei singoli più di successo della band, Au Revoir, Ma Cherie e le Ciel e quando ha lasciato la band per iniziare la carriera solista, ha inciso molteplici singoli e ben nove album di successo tra cui Mars del 2000 Love Letter del 2005 e Last Moon del 2016. 

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Gackt

Nel frattempo nel 2003 è uscita la sua autobiografia che si intitola “Confessione” nella quale Gackt si mette coraggiosamente a nudo e racconta le sue origini e la sua vita privata.

Il (breve) progetto SKIN con Yoshiki

Gackt

Ha fatto parte seppur brevemente del progetto SKIN, un supergruppo fondato nel 2007 che oltre lui comprendeva anche altre tre grandi star del rock giapponese ovvero Yoshiki, Sugizo e Miyavi. La band ovviamente aveva tutte le carte in regola per le scalare le classifiche di vendita giapponesi ma in realtà, per tutta una serie di problemi legati  agli impegni dei singoli musicisti e a motivi personali connessi con la gestione del lavoro, come ha raccontato in dettaglio lo stesso Gackt nel libro “Confessione II” del 2023, il progetto purtroppo naufragò dopo un solo concerto memorabile tenutosi il 29 giugno 2007 in California in occasione dell’Anime Expo.

Gackt in kimono nero scuro con capelli lunghi raccolti, pugno chiuso e sguardo abbassato davanti a set teatrale con luci

In “Confessione II” il musicista rivela in dettagli le dinamiche che hanno portato allo scioglimento degli SKIN, senza tralasciare scontri e litigi vari e i rapporti in particolare con i colleghi Sugizo e Yoshiki. 

Il successo come attore e la vita privata

Gackt in primo piano con giacca nera decorata da motivo bianco, collana brillante e mano sollevata verso la fronte, sfondo

Prolifica anche la sua attività di attore. Ha recitato nella serie Moon Child, in Furinkazan e in Fly Me to Saitama con il quale ha vinto anche un Japan Academy Award.

Single convinto, dopo un breve matrimonio in giovane età e qualche relazione che ha lasciato il tempo che ha trovato, Gackt ormai preferisce di gran lunga dedicarsi alla sua carriera e alla salute piuttosto che all’amore. Nel 2021 gli è stata diagnosticata una malattia neurologia che lo costretto a restare lontano dalle luci della ribalta per un anno intero. La patologia in questione ha rivelato Gackt, in realtà è un qualcosa che ha origine addirittura nella sua infanzia ma alla quale nessun medico è mai riuscito a dare un nome e purtroppo a trovare una cura definitiva. 

Affascinante, frizzante, decisamente attraente ed esuberante Gackt arriva nel nostro paese intenzionato a conquistare orde di fans e a fare strage di cuori e noi naturalmente facciamo il tifo per lui perché se lo merita in pieno! Forza Gackt!!!!

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Giornalista pubblicista, esperta musicale, ha scritto per le principali riviste musicali italiane, ha partecipato a diversi programmi tv e radio sulle emittenti nazionali e ha lavorato per anni come corrispondente dagli Stati Uniti e dall’Inghilterra. E’ specializzata nel prog rock anni ‘70 e adora i…

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