Hokum: Damian McCarthy torna a inquietare il pubblico con un nuovo incubo gotico
Dopo Caveat e Oddity, il regista irlandese, Damian McCarthy, firma un horror psicologico che promette tensione, folklore e atmosfere da brivido. Hokum – dal 5 agosto nelle sale italiane.

Il cinema horror degli ultimi anni ha visto emergere una nuova generazione di autori capaci di privilegiare atmosfera e tensione rispetto agli effetti facili. Tra questi, Damian McCarthy si è ritagliato un posto di rilievo grazie a uno stile personale che unisce suggestioni gotiche, folklore e un uso magistrale della suspense.
Dopo aver conquistato gli appassionati con Caveat e soprattutto con Oddity, uno degli horror più apprezzati del 2024, il regista irlandese, Damian McCarthy, torna dietro la macchina da presa con Hokum, nuovo thriller soprannaturale distribuito negli Stati Uniti da NEON e in arrivo nelle sale italiane dal 5 agosto grazie a Lucky Red.
Il film ha già raccolto un’accoglienza molto positiva dalla critica internazionale, ottenendo la certificazione Fresh su Rotten Tomatoes con circa il 90% di recensioni favorevoli. Molti recensori hanno sottolineato la capacità di McCarthy di costruire un orrore lento, elegante e profondamente disturbante, fondato più sull’angoscia crescente che sulla violenza esplicita.
Hokum Damian – McCarthy: Un viaggio nel cuore dell’Irlanda… e dell’oscurità
Protagonista della vicenda è Ohm Bauman, interpretato da Adam Scott, volto amatissimo dal pubblico per Severance e Big Little Lies. Scrittore tormentato e segnato da un passato difficile, Ohm raggiunge un isolato albergo immerso nella campagna irlandese con l’intenzione di disperdere le ceneri dei propri genitori, che proprio lì avevano trascorso la luna di miele.
Quello che dovrebbe rappresentare un momento di commiato si trasforma ben presto in un incubo.
L’hotel custodisce infatti una leggenda che gli abitanti del luogo evitano accuratamente di raccontare. Da anni una misteriosa suite nuziale è rimasta sigillata, mentre il personale sembra conoscere una verità che nessuno è disposto a rivelare. Dietro quella porta, però, qualcosa continua ad attendere.
Tra apparizioni, ricordi traumatici e presenze che sembrano appartenere a un’antica maledizione, Ohm sarà costretto ad affrontare non solo l’orrore che lo circonda, ma anche quello che ha sempre cercato di reprimere.
Hokum: Il folk horror incontra il thriller psicologico
Con Hokum, Damian McCarthy continua a esplorare un territorio che ormai è diventato il suo marchio di fabbrica: un horror costruito sulla suggestione, capace di trasformare luoghi apparentemente ordinari in spazi carichi di inquietudine.
L’Irlanda, con le sue foreste, la nebbia e le antiche superstizioni popolari, diventa molto più di una semplice ambientazione. Il folklore locale entra nella narrazione senza mai risultare folkloristico, contribuendo a creare un senso costante di minaccia invisibile.
Gli appassionati del genere ritroveranno atmosfere che richiamano il miglior folk horror contemporaneo, dove il soprannaturale non esplode immediatamente sullo schermo, ma si insinua lentamente nella quotidianità fino a renderla irriconoscibile.
Adam Scott in una delle interpretazioni più insolite della sua carriera
Abituato a ruoli sospesi tra ironia e dramma, Adam Scott affronta qui un personaggio decisamente più cupo e complesso.
Ohm non è il classico protagonista positivo: è un uomo pieno di rabbia, emotivamente fragile e incapace di elaborare il proprio passato. Proprio questa ambiguità rende il personaggio particolarmente interessante, trasformando la sua permanenza nell’albergo in un viaggio tanto psicologico quanto soprannaturale.
Ad accompagnarlo c’è un cast composto prevalentemente da interpreti irlandesi, tra cui David Wilmot, Peter Coonan, Florence Ordesh e Will O’Connell, figure che contribuiscono ad alimentare un costante senso di diffidenza e mistero.

L’horror che punta sulla tensione, non sui facili spaventi
Chi conosce il cinema di Damian McCarthy sa bene che i suoi film non cercano di impressionare attraverso il gore o l’accumulo di scene violente.
La paura nasce dai silenzi, dagli spazi vuoti, dai rumori lontani e da immagini che rimangono impresse ben oltre la visione. Ogni dettaglio sembra avere un significato nascosto, mentre la regia costruisce un crescendo di tensione che accompagna lo spettatore fino all’inevitabile confronto con l’ignoto.
È un approccio che richiama il miglior horror psicologico contemporaneo e che ha contribuito a far considerare McCarthy una delle voci più promettenti del genere.
Hokum – Damian McCarthy: Uno degli horror più attesi dell’estate
Con un protagonista d’eccezione, una forte identità autoriale e recensioni già estremamente incoraggianti, Hokum si presenta come uno dei titoli horror più interessanti della stagione cinematografica.
Hokum di Damian McCarthy è un’ opera pensata soprattutto per chi ama il terrore costruito sull’atmosfera, sulle leggende popolari e sull’inquietudine che cresce lentamente, dimostrando ancora una volta che, spesso, ciò che non si vede è molto più spaventoso di ciò che appare sullo schermo.
Per gli appassionati del genere, il conto alla rovescia è già iniziato: Hokum arriverà nelle sale italiane il 5 agosto, pronto ad aggiungere un nuovo capitolo al percorso di uno degli autori horror più interessanti degli ultimi anni.
Film Horror
“Backrooms”: il film horror più atteso dell’anno finalmente in sala
Dal 27 maggio arriva in sala uno dei film horror più attesi dell’anno: “Backrooms“. “Backrooms”: di cosa parla?…
Ritorna la saga cult horror con “La Casa: Il Rogo del Male”
Sam Raimi torna al cinema con “La Casa: Il Rogo del Male”, la saga indipendente iniziata nel 1981 che nessuno…
Resident Evil: teaser trailer, trama e uscita del nuovo film horror di Zach Cregger
È stato rilasciato il teaser trailer del nuovo Resident Evil, il film targato Sony Pictures che promette di rilanciare il celebre…
Finché morte non ci separi 2 – Recensione e conferenza stampa del nuovo film horror
Nel nuovo sequel splatter, tra sangue e ironia, la fuga dalla morte certa diventa spettacolo. Finché morte non…



















