Narrazioni Parallele Festival: tra arte immersiva e paesaggi alpini prende forma un’estate fuori dagli schemi

Dal 25 maggio al 15 agosto, Torino, Bardonecchia e Fenestrelle ospitano la seconda edizione di Narrazioni Parallele Festival 2026 (LINK), rassegna dedicata alle arti performative contemporanee.
Musica, danza, teatro e circo contemporaneo si intrecciano in un progetto multisensoriale che trasforma luoghi simbolici in scenari di esperienza e partecipazione condivisa.
Il festival costruisce un dialogo costante tra natura, innovazione e memoria, mettendo in relazione linguaggi artistici differenti attraverso percorsi immersivi e site-specific.

Narrazioni Parallele Festival 2026

Narrazioni Parallele Festival 2026: Un festival diffuso tra città e montagne

Ogni appuntamento supera la tradizionale separazione tra palco e pubblico, coinvolgendo gli spettatori in esperienze dinamiche costruite attraverso movimento, ascolto e interazione diretta.
Narrazioni Parallele Festival invita il pubblico a vivere gli spazi come territori da esplorare liberamente, seguendo una modalità definita “a safari” tra performance e paesaggio.
I luoghi scelti diventano parte integrante della narrazione artistica, accogliendo eventi pensati appositamente per dialogare con architetture, natura e comunità locali.

Il festival attraversa contesti di forte identità culturale e paesaggistica, dalla Tur d’Amun di Bardonecchia alla borgata di Rochemolles, fino al Forte di Fenestrelle.
A Torino, gli appuntamenti coinvolgeranno anche la Fondazione Merz e il Campus Grapes del Politecnico, prima vigna urbana hi-tech realizzata dalla start-up Citiculture.
Proprio al Campus Grapes, il 25 maggio alle ore 20, si terrà l’inaugurazione ufficiale con “Metamorfosi-Sentieri del Mistero”, nuova produzione interdisciplinare in prima assoluta.
Lo spettacolo unirà il giovane oboista portoghese Pedro Pereira de Sà, primo oboe del Teatro alla Scala, la Compagnia EgriBiancoDanza e Cristina Mercuri.

Arte immersiva e partecipazione: lo spettatore al centro dell’esperienza

La performance combinerà musica dal vivo, danza contemporanea e sound design elettronico, offrendo agli spettatori un’esperienza sonora espansa attraverso smartphone e auricolari.
Nel contesto sospeso tra tecnologia e natura di Campus Grapes, ogni partecipante potrà costruire una propria esperienza personale seguendo suoni, movimenti e suggestioni immersive.
Dopo l’anteprima torinese, il programma entrerà nel vivo dal primo luglio con un calendario diffuso di eventi tra montagne, borghi storici e spazi urbani.

Tra gli ospiti attesi figurano Les Farfadais, compagnia francese di nouveau cirque, l’attore Giuseppe Cederna e il fisarmonicista internazionale Richard Galliano.
Saranno presenti anche Andraž Golob dei Berliner Philharmoniker, la Compagnia EgriBiancoDanza, l’Orchestra Sinfonica di Asti, Rossana Biribò e numerosi artisti emergenti.
La direzione artistica è affidata al compositore svizzero Willy Merz, affiancato da Claudia Lupo, mentre Roberto Beccaria firma la direzione generale del progetto.

Narrazioni Parallele Festival 2026: artisti internazionali e nuove produzioni

Il festival nasce con l’obiettivo di diventare un laboratorio internazionale dedicato all’innovazione nelle performing arts, valorizzando contemporaneamente territori, comunità e nuove forme espressive.
Narrazioni Parallele Festival propone così un’estate capace di unire spettacolo, ricerca artistica e scoperta del territorio attraverso esperienze immersive pensate per pubblici differenti.
Più che una semplice rassegna, il progetto si presenta come un viaggio contemporaneo tra linguaggi, paesaggi e relazioni, dove arte e spazio dialogano continuamente.

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