E’ un vero e proprio evento per il rock giapponese la reunion dei leggendari Kuroyume capitanati dal celebre cantante rock visual kei Kiyoharu (LINK).
Il mese scorso, infatti, sono usciti ben due album contemporaneamente della band. Si tratta delle re release di due lavori discografici che hanno fatto la storia del rock del Sol Levante ovvero Drug Treatment che risale al 1997 e Corkscrew del 1998.
Il video promozionale di Shonen
Ad accompagnare i due album il video promozionale di Shonen 2026, un brano che la dice tutta sulle capacità di Kiyoharu e delle sua band, abbinato ad una clip che vi apre la porta di un mondo affascinante.
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Atmosfere fumose da club anni Sessanta, rock travolgente e su tutto la voce di Kiyoharu e le sue movenze feline che ti riportano immediatamente alla mente Mick Jagger ai tempi di I can’t get no Satisfaction. Carnaby Street come per magia veste i colori del Giappone e Kiyoharu, con la giacca lunga dal taglio beatlesiano e il cappello bianco a tesa larga, è un vero e proprio flashback: Brian Jones mito eterno e ribelle.
Kiyobaru e la magia del rock anni Sessanta
Ci hanno provato in tanti a rievocare questa magia, a ridargli corpo e vita ma nessuno ha mai convinto pienamente. Kiyoharu (nome completo Kiyoharu Mori, nato il 30 ottobre 1968 a Tajimi Prefettura di Gifu, Giappone) vi assicuro che convince. Prendetevi due minuti per dare un’occhiata al video e mi darete ragione. A supporto della reunion del suo gruppo ci sono stati tre concerti tenutisi il 17, 18 e 19 Luglio, un evento dal titolo The Perfect Days to Die al Toyata Arena di Tokio.
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Kiyoharu e I Sads
Ma Kiyoharu, che oltre ai Kuroyume è stato anche il cantante e fondatore di un’altra famosa band giapponese i Sads, non si ferma e si sta dedicando anche alla sua carriera solista. Sta infatti portando in giro nei club dal vivo i suoi brani più famosi, tra cui quelli di Eternal il suo ultimo solo album che risale al 2024. Il solo tour dell’interprete andrà avanti per tutto agosto toccando le più grandi città del Giappone per chiudersi trionfalmente a novembre con il prestigioso Billboard Live Tokyo.
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Voice: un brano in collaborazione con Sugizo
Una nota: per tutti coloro che non conoscono Kiyoharu consiglio di partire da Voice, un brano nato in collaborazione con Sugizo uscito nel 2017 e che fa parte dell’album Oneness M, con il quale il grande chitarrista dei Luna Sea e X Japan ha celebrato i ventanni di carriera solista. Il duo Sugizo– Kiyoharu è assolutamente spettacolare e il pezzo è uno di quelli che fa volare. Una ballad rock goth che mette insieme la chitarra “parlante” di Sugizo e la voce e l’interpretazione profonda e drammatica di Kiyoharu. Anche il video clip relativo merita un’occhiata con le immagini iconiche dei due musicisti bendati. Queste sono rockstars signori, vere rockstars…
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