Abruzzimaginarium: a L’Aquila nasce il primo parco immersivo dedicato all’identità dell’Abruzzo
Dal 3 settembre 2026 il Parco del Cinema Teatro dell’Aquila ospita Abruzzimaginarium (LINK), un parco immersivo a L’Aquila. Il nuovo progetto è ideato da Manuele Morgese che unisce teatro, cinema, scienza, natura e tecnologia. Cinque cupole geodetiche per raccontare l’Abruzzo attraverso un’esperienza immersiva pensata per adulti, famiglie e bambini.

Come si può raccontare una regione senza limitarsi a mostrarne i luoghi, ma permettendo al pubblico di entrarci dentro e viverne le storie? È da questa idea che nasce Abruzzimaginarium, il nuovo parco esperienziale ideato da Manuele Morgese, direttore artistico del Cinema Teatro Zeta.
Il progetto sarà inaugurato il 3 settembre 2026 a L’Aquila, nell’ambito del programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, e si propone di trasformare la cultura e l’identità abruzzese in un’esperienza immersiva capace di mettere in dialogo teatro, cinema, scienza, natura, memoria e innovazione tecnologica.
Non un semplice parco tematico, quindi, ma uno spazio pensato per raccontare il territorio attraverso linguaggi contemporanei e coinvolgere visitatori di tutte le età.
Abruzzimaginarium parco immersivo a L’Aquila: cinque cupole per raccontare l’Abruzzo
Il cuore del progetto è costituito da cinque grandi cupole geodetiche interconnesse, all’interno delle quali il pubblico potrà attraversare differenti aspetti della cultura e del patrimonio abruzzese.
Il percorso è stato concepito come un viaggio attraverso arte, spettacolo, cinema, ricerca scientifica, storia e biodiversità, con scenografie, installazioni multimediali, materiali storici, proiettori d’epoca e tecnologie audiovisive.
Ogni ambiente racconta un tassello dell’identità regionale, creando un percorso nel quale la divulgazione incontra lo spettacolo e l’emozione.
Dalla storia del teatro alla memoria del cinema
Una delle aree del parco è dedicata alla tradizione teatrale dell’Abruzzo, mentre un altro spazio racconta la storia del cinema girato nella regione, valorizzando luoghi, produzioni e testimonianze legate al rapporto tra il territorio abruzzese e la settima arte.
La narrazione non passa soltanto attraverso pannelli informativi, ma utilizza scenografie, immagini e strumenti audiovisivi per rendere il visitatore parte integrante dell’esperienza.
La Cupola delle Scienze: un viaggio tra stelle e ricerca
Tra gli spazi più particolari di Abruzzimaginarium c’è la Cupola delle Scienze, che ospita un moderno planetario.
Il percorso propone un viaggio alla scoperta dell’universo e della ricerca scientifica, mettendo in evidenza anche le eccellenze presenti sul territorio.
Il progetto è realizzato in collaborazione con i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, che garantiscono la supervisione scientifica della sezione dedicata alla ricerca.
La scienza diventa così parte integrante del racconto dell’Abruzzo, affiancando alle tradizioni culturali una delle realtà scientifiche più importanti presenti nella regione.
Abruzzimaginarium parco immersivo a L’Aquila: Abruzzo in miniatura
Un’altra delle esperienze proposte è Abruzzo in miniatura, un percorso che permette di osservare in scala alcuni dei monumenti e dei luoghi più rappresentativi del territorio.
L’idea è quella di offrire una visione complessiva della regione, trasformando il patrimonio architettonico e culturale in un racconto accessibile anche ai visitatori più giovani.
Un modo diverso per conoscere l’Abruzzo e scoprire, attraverso la riproduzione in scala, alcuni dei suoi luoghi più riconoscibili.
La Piccola Casa delle Farfalle racconta la biodiversità
Il viaggio prosegue nella Piccola Casa delle Farfalle, dedicata alla natura e alla biodiversità del territorio abruzzese.
La realizzazione dello spazio è stata sviluppata con la supervisione dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturalistico regionale.
La biodiversità diventa quindi un altro elemento fondamentale del percorso, completando il viaggio tra cultura, scienza e paesaggio.
Manuele Morgese e il percorso del Cinema Teatro Zeta
Abruzzimaginarium rappresenta anche il risultato di un percorso artistico e culturale iniziato da Manuele Morgese oltre quindici anni fa.
Nel 2012 Morgese ha realizzato la prima sala privata di pubblico spettacolo in Abruzzo, avviando un progetto che nel tempo è cresciuto fino a trasformarsi nel Cinema Teatro Zeta.

La nascita di Abruzzimaginarium rappresenta oggi una nuova evoluzione di quel percorso: cinque padiglioni destinati alla cultura, alla divulgazione e all’esperienza immersiva.
Il progetto punta inoltre a diventare uno spazio permanente per la valorizzazione dell’identità culturale, scientifica e naturalistica dell’Abruzzo, contribuendo allo stesso tempo all’offerta culturale e turistica dell’Aquila.
«Vogliamo far entrare il pubblico dentro le storie dell’Abruzzo»
Alla base del progetto c’è la volontà di superare una concezione tradizionale della divulgazione culturale.
«Vogliamo raccontare l’Abruzzo non semplicemente mostrandolo, ma facendo entrare il pubblico dentro le sue storie, i suoi paesaggi e la sua cultura», spiega Manuele Morgese.
L’obiettivo è creare un’esperienza multimediale e multidisciplinare capace di parlare a spettatori di età differenti, unendo memoria e innovazione.
L’inserimento di Abruzzimaginarium nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 rafforza inoltre la vocazione del progetto a sperimentare nuovi linguaggi per raccontare e valorizzare il patrimonio del territorio.
Abruzzimaginarium parco immersivo a L’Aquila inaugura con cinque giornate di spettacoli
L’inaugurazione del parco sarà accompagnata da un programma di eventi che si svilupperà dal 3 al 7 settembre 2026.
3 e 4 settembre: “Spettacolo Spettacolare”
Il 3 e 4 settembre sarà protagonista “Spettacolo Spettacolare”, un grande omaggio al mondo Disney con la direzione artistica di Manuele Morgese.
Sul palco saliranno circa 70 artisti, tra allievi delle più prestigiose scuole di danza della città, cantanti, ballerini, acrobati, performer, musicisti e attori.
Tra i protagonisti anche i cantanti Matteo Siddi e Roberta Gaviano.
5 e 6 settembre: musical e laboratori creativi
Il 5 e 6 settembre il programma proseguirà con un concerto dedicato ai grandi musical italiani e internazionali, gli spettacoli degli artisti di Disequilibre e una serie di laboratori creativi rivolti ai bambini.
7 settembre: musica dal vivo e DJ set
La giornata del 7 settembre chiuderà il programma inaugurale con musica dal vivo e DJ set, completando una cinque giorni pensata per unire spettacolo, cultura e intrattenimento.
La Basilica di Collemaggio realizzata con i mattoncini LEGO
Tra le attrazioni che accompagneranno l’inaugurazione ci sarà anche una straordinaria riproduzione in mattoncini LEGO della Basilica di Collemaggio.
L’opera è stata realizzata dall’artista sardo Maurizio Lampis, che durante la manifestazione condurrà anche laboratori creativi dedicati ai bambini.
Un ulteriore elemento che permette di mettere in relazione arte, creatività e partecipazione, coinvolgendo direttamente il pubblico più giovane.
Quanto dura la visita ad Abruzzimaginarium?
Con un unico biglietto sarà possibile accedere all’intero percorso delle cinque cupole, accompagnati da guide specializzate.
La visita ha una durata di circa un’ora e permette di attraversare le diverse aree del parco, passando dalla cultura al cinema, dalla scienza alla natura e dalle installazioni immersive alle ricostruzioni in miniatura.
L’esperienza è pensata per adulti, famiglie e bambini, con l’obiettivo di rendere la conoscenza del territorio più coinvolgente e partecipativa.
Abruzzimaginarium parco immersivo a L’Aquila, un nuovo modo di raccontare il territorio
Con Abruzzimaginarium, L’Aquila si prepara ad accogliere un progetto che guarda a una nuova idea di valorizzazione culturale.
Il patrimonio di una regione non viene presentato soltanto attraverso documenti e immagini, ma diventa un’esperienza da attraversare e vivere.
Teatro, cinema, scienza, natura, tecnologia e memoria dialogano all’interno di un unico percorso, trasformando l’identità dell’Abruzzo in una narrazione contemporanea.
L’inaugurazione del 3 settembre 2026, inserita nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, rappresenta quindi il punto di partenza di un progetto destinato a proseguire oltre le giornate inaugurali.
Abruzzimaginarium vuole diventare un luogo permanente di cultura, divulgazione e intrattenimento, capace di raccontare l’Abruzzo a chi vive sul territorio e ai visitatori che arriveranno all’Aquila per scoprirne storia, paesaggi e identità.
LEGGI L’ARTICOLO: Palio di Siena 2026, svelato il Drappellone di Teodora Axente
Abruzzimaginarium
Che cos’è Abruzzimaginarium?
Quando inaugura Abruzzimaginarium?
Dove si trova Abruzzimaginarium?
Quante cupole ci sono ad Abruzzimaginarium?
Cosa si può vedere ad Abruzzimaginarium?
Quanto dura la visita ad Abruzzimaginarium?
Abruzzimaginarium è adatto ai bambini?
Quali eventi sono previsti per l’inaugurazione?
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