Libro dedicato e ristampa live radiofonico: la primavera di Anthony Phillips
(di Francesco Gazzara)
Nella campagna inglese del Surrey, tra i chiostri gotici della Charterhouse School, la seconda metà degli anni Sessanta aveva un suono particolare. Era quello di due giovani rock band di studenti. Una si chiamava The Anon, guidata dai chitarristi Anthony Phillips e Mike Rutherford. L’altra era The Garden Wall, gruppo basato sul duo piano-voce Peter Gabriel e Tony Banks. Alla vigilia dell’estate 1966, subito dopo il consueto concerto di fine anno accademico, alla Charterhouse successe qualcosa che influenzò la musica rock dei decenni successivi. Le due giovani band si fusero, dando vita alla prima storica formazione dei Genesis.
On Track libro Anthony Phillips Radio Clyde

Primo album The Geese & The Ghost
Anthony Phillips restò nel nuovo gruppo il tempo necessario per contribuire a due album: il disco d’esordio From Genesis To Revelation (1969) e il primo vero capolavoro dei Genesis, Trespass (1970). Quest’ultimo, con Phillips vero protagonista, uscì quasi tre mesi dopo l’abbandono del chitarrista. La paura del palcoscenico, probabilmente esasperata da una mononucleosi giovanile piuttosto debilitante, spinse Anthony a lasciare la band nel luglio 1970. Da lì seguì un lungo cammino di studi musicali che portò Phillips a raggiungere una tecnica impressionante sulla chitarra. Non solo, il musicista del Surrey affinò la sua arte compositiva anche sulle tastiere, preparando nella prima metà degli anni Settanta una profilica e fiorente carriera solista.
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Il suo primo album The Geese & The Ghost uscì nel 1977 dopo una gestazione di almeno quattro anni e le prime registrazioni già effettuate nel 1973. Al disco parteciparono sia Mike Rutherford che Phil Collins.
On Track libro Anthony Phillips Radio Clyde
Anthony Phillips On Track 1977-1990 (Every Album, Every Song)
Benchè un libro di riferimento molto esauriente su Anthony Phillips sia stato già scritto in italiano da Mario Giammetti – The Exile (Edizioni Segno, 2008) – è ora il momento di un volume in lingua inglese. Il 28 marzo è infatti uscito Anthony Phillips On Track 1977-1990 (Every Album, Every Song), scritto da Alan Draper e pubblicato da Wymer UK. Il libro fa parte della serie “On Track” che ha già dedicato volumi a Peter Gabriel, Steve Hackett e agli stessi Genesis.

Alan Draper analizza però soltanto una parte, comunque molto consistente in qualità, della produzione solista di Phillips. Si parte dal citato album di debutto del 1977 e si chiude col suo disco di maggior successo, Slow Dance, del 1990. In realtà nell’analisi vengono inclusi anche i due album Archive Collection, pubblicati dopo Slow Dance, che infatti contengono materiale inedito del periodo precedente al 1990.
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La lettura del libro è consigliata a chiunque voglia entrare nel mondo musicale del membro fondatore dei Genesis. Da abbinare magari all’ascolto degli album solisti di Anthony Phillips, inclusa buona parte della serie Private Parts & Pieces. Tutti dischi diventati ampiamente disponibili fin dagli albori del nuovo millennio grazie alle ristampe e ai cofanetti in CD della Esoteric Records. Un corpus di opere impressionante, opportunamente rieditato e assai ben confezionato.
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Anthony Phillips: Radio Clyde 1978– Nuova edizione della raccolta rimasterizzata
Rimanendo in campo di ristampe, il prossimo 27 giugno la label inglese Cherry Red Records pubblicherà una nuova edizione rimasterizzata e ampliata della raccolta Anthony Phillips: Radio Clyde 1978. Si tratta di una session radiofonica dal vivo del chitarrista per la scozzese Radio Clyde, registrata a Glasgow nel luglio 1978. Erano i tempi della promozione del suo secondo album solista Wise After The Event. La performance includeva materiale sia dai primi due album solisti di Phillips sia dal primo disco della serie Private Parts & Pieces.
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Benchè Radio Clyde 1978 fosse stata già pubblicata su CD nel 2003, ormai non era più in catalogo da tempo. Ecco il motivo per cui la nuova edizione non è stata solo rimasterizzata ma anche ampliata. Sono infatti inclusi due brani inediti registrati in un’altra sessione del 1978, quella per Pennine Radio del West Yorkshire. Le due canzoni in questione sono Reaper e Which Way The Wind Will Blow. La copertina rimane quella originale del geniale disegnatore Peter Cross, con tanto di radiolina portatile rossa e mazza da cricket al posto dell’antenna. La ristampa della Cherry Red include infine un libretto nuovo di zecca appositamente redatto da Jonathan Dunn, infaticabile compilatore degli archivi davvero infiniti di Anthony Phillips.
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