Dalla Svezia arriva una delle giovani realtà più interessanti dello speed/thrash metal: gli XION pubblicano When Stars Collide, il secondo album della loro ancora breve ma sorprendente storia.
Non tutte le band hanno bisogno di anni per capire chi vogliono essere. Gli XION, cinque musicisti provenienti da Falun, sembrano aver trovato fin dall’inizio una direzione precisa: suono, identità e ambizione convivono già con sorprendente naturalezza.
Il loro secondo album, When Stars Collide, pubblicato l’11 settembre 2026 da Fireflash Records, è la fotografia di una band giovane, affamata e soprattutto consapevole dei propri mezzi. Otto brani nei quali speed metal, thrash, heavy classico e melodia convivono senza che nessuno di questi elementi venga sacrificato.

Velocità, tecnica e una precisa identità
Gli XION conoscono bene la lezione della vecchia scuola. La conoscono attraverso riff taglienti, accelerazioni improvvise, assoli melodici e una sezione ritmica che raramente concede tregua.
Quello che colpisce è soprattutto la naturalezza con cui la band riesce a muoversi tra aggressività e melodia. Il thrash rimane il cuore pulsante, ma intorno ad esso gli XION costruiscono qualcosa di più ampio: aperture heavy, momenti più atmosferici, groove e una sensibilità melodica che impedisce ai brani di trasformarsi in un semplice esercizio di velocità.
È un equilibrio non sempre facile da raggiungere. Qui, invece, funziona.
La produzione di When Stars Collide è affidata a Jonas Arnberg, che ha curato registrazione, mix e mastering. Restituisce al disco un suono potente e definito, lasciando emergere tanto la precisione strumentale quanto l’impatto delle chitarre
E la tecnica, negli XION, non sembra mai fine a se stessa, ma al servizio delle canzoni.
La maturità di una band ancora giovane
Forse è proprio questo l’aspetto più interessante.
Gli XION sono una band nata nel 2022 e il loro primo album, Between Shadows and Gods, è arrivato appena nel 2024. Nel frattempo sono riusciti a portare la propria musica su palchi importanti della scena svedese, fino a condividere quello della Dalhalla Arena con In Flames e Gene Simmons Band, oltre alle partecipazioni a festival come Sweden Rock Festival e Sabaton Cruise.
Il percorso è stato rapido, ma non improvvisato.
E When Stars Collide sembra essere il risultato naturale di questa crescita.
Non ascolti cinque ragazzi che cercano disperatamente di dimostrare qualcosa. Ascolti una band che ha già iniziato a costruire una propria personalità.
Quando il thrash lascia spazio all’emozione
La vera sorpresa del disco arriva forse quando gli XION decidono di rallentare.
In mezzo alla velocità e alla ferocia del thrash, When Stars Collide lascia spazio anche a momenti più emotivi e melodici. È una scelta importante perché permette alla band di mostrare un volto diverso senza perdere la propria identità.
Ed è proprio qui che il disco acquista profondità.
Perché la velocità impressiona. La tecnica convince.
Ma sono le emozioni a fare ricordare un album.
Gli XION sembrano averlo capito molto presto.
Una nuova generazione con radici profonde
C’è qualcosa di piacevolmente ostinato nel modo in cui questi ragazzi affrontano il metal.
Prendono gli insegnamenti della tradizione, li attraversano con la freschezza della loro generazione e li restituiscono con una personalità che sta lentamente diventando riconoscibile.
Una recensione pubblicata da FFM-Rock alla vigilia dell’uscita sottolinea proprio questa capacità di andare oltre il semplice thrash, incorporando elementi power e heavy, groove, tecnica e aperture melodiche
Ed è probabilmente la definizione più corretta per When Stars Collide: un disco che parte dal thrash ma non vuole rimanere confinato al thrash.
When Stars Collide: il cielo è ancora tutto da conquistare
Il secondo album è spesso quello più difficile.
Il debutto porta con sé l’entusiasmo della scoperta. Il secondo deve dimostrare che dietro quella prima scintilla esiste qualcosa di più.
Gli XION superano questo passaggio guardando avanti.
When Stars Collide è veloce, tecnico, melodico e soprattutto affamato. Non pretende di avere già tutte le risposte, ma lascia chiaramente intuire che questa band ha ancora molto da dire.
Ed è forse questa la sensazione più bella che rimane dopo l’ascolto.
Non quella di aver incontrato una band arrivata al traguardo.
Ma quella di averne incrociata una all’inizio della propria corsa.
Il disco è disponibile in digitale, CD e in una particolare edizione vinile phantom purple da 140 grammi, limitata a 500 copie e accompagnata da inserto di quattro pagine e autograph card firmata

Gli XION arrivano dalla Svezia con le radici ben piantate nella stori a del metal.Ma lo sguardo è decisamente rivolto alle stelle.
E quando queste stelle collidono, il rumore che producono è quello che amiamo di più.
Chitarre. Velocità. Sudore. Metal.
E una band giovane che ha ancora tutto il cielo davanti.
Per questo ve li consiglio: se amate il metal suonato con energia, passione e voglia di spingersi oltre, gli XION sono un nome da tenere d’occhio.
Tracklist
1. Hands Will Be Cut
2. Burned Onto You
3. Phantom of Blood
4. Total Euphoria
5. Granted Wings (Let Me Fly)
6. Dead By the Night
7. Mirror Shield
8. Zero Light
XION: line up
- Robin Björk – Voce
- Erik Zetterström – Chitarra
- Liam Rådman – Chitarra
- Johan Berg – Basso
- Algot Brask – Batteria
XION: online
Monia Degl’Innocenti
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