La stagione teatrale Sala Umberto 2026/2027 porta a Roma una nuova ondata di prosa, musica e grandi interpreti

La Sala Umberto 2026/27 inaugura una stagione teatrale ricca di prosa, musica, comicità e nuova drammaturgia, presentata nella storica cornice del teatro romano da Alessandro Longobardi. Pertanto il nuovo cartellone conferma la Sala Umberto (LINK) come uno dei poli culturali più vivaci della capitale, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità attraverso spettacoli che spaziano dai classici alle nuove scritture.

Dunque si definisce una programmazione che punta su grandi interpreti, progetti musicali, omaggi letterari e nuove voci della scena italiana. Tuttavia, l’apertura della stagione è affidata a Francesco Montanari con Storia di un cinghiale. Qualcosa su Riccardo III, mentre Giulio Corso e Federica De Benedittis portano in scena una nuova versione di Cime tempestose, omaggio al capolavoro di Emily Brontë. Infine tra gli appuntamenti più attesi spicca Nevergreen, il progetto musicale di Francesco De Gregori, seguito da Breaking Brecht, sing’n’song cabaret interpretato da Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini.

I protagonisti e i temi della nuova stagione

Inoltre non mancano i classici rivisitati: Michele Sinisi firma una nuova lettura del Tartufo di Molière, allo stesso tempo Stivalaccio Teatro rinnova la tradizione della Commedia dell’Arte con Arlecchino muto per spavento. In sostanza le festività natalizie vedono il ritorno di Carlo Buccirosso con L’esorcismo di Don Tonino, appuntamento ormai tradizionale della Sala Umberto. Successivamente la stagione prosegue con la musica di Federico Mecozzi, protagonista di Traiettorie impercettibili, e con Captivo di Gianfranco Gallo, spettacolo che unisce teatro e sonorità dal vivo. La nuova drammaturgia trova spazio con Figli maschi, definito da Longobardi «la rivelazione dell’anno», mentre Marco Bocci e Pia Lanciotti portano in scena Io, Charles, omaggio a Charles Bukowski. In seguito a chiudere il cartellone saranno Paolo Kessisoglu con Fidati di me e l’adattamento tolstojano L’ultima domenica d’agosto diretto da Fulvio Pepe. Successivamente, la stagione prosegue con nuovi appuntamenti.

Tutte le date degli spettacoli – Stagione teatrale Sala Umberto 2026

  • 6–18 ottobre 2026 Storia di un cinghiale – Francesco Montanari
  • 20–25 ottobre 2026 Cime tempestose – Giulio Corso, Federica De Benedittis
  • 27 ottobre – 15 novembre 2026 Nevergreen – Francesco De Gregori
  • 26–29 novembre 2026 Breaking Brecht
  • 1–2 dicembre 2026 Tartufo
  • 3–6 dicembre 2026 Arlecchino muto per spavento
  • 9 dicembre 2026 – 10 gennaio 2027 L’esorcismo di Don Tonino
  • 11 gennaio 2027 Traiettorie impercettibili –Federico Mecozzi
  • 13–24 gennaio 2027 Captivo
  • 27–31 gennaio 2027 Ciò che vide il maggiordomo
  • 16–28 febbraio 2027 Figli maschi
  • 2–14 marzo 2027 Io, Charles
  • 23 marzo 2027 The Origins Live Tour
  • 1–4 aprile 2027 Fidati di me – Paolo Kessisoglu
  • 6–11 aprile 2027 L’ultima domenica d’agosto

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